Storia

Storia

Fondazione società 12/06/1980 

Prima Gara 3ª cat. 05/10/1980 

Prima “festa dello sport”12-13/09-1981 

Inizio costruzione campo sportivo 28/04/1983 

Inaugurazione campo sportivo 13/10/1985 

Settore giovanile 1986-1987-1988 

Tiro alla fune dal 1981 al 1993 

Camminata del castello dal 1981 al 1991 

Prima “Sagra del Pesce di Mare” Settembre 1993 

Promozione 2ª cat. 02/05/1993 

Retrocessione 3ª cat. Maggio 1994 

Ri-Promozione 2ª cat. 05/05/1996 

Primo numero de “Il Galeazzino” Maggio 1996 

Manifestazioni attuali

Sagra del Pesce di Mare 3-4 settimana di Luglio1 settimana di Agosto

La storia del paese di Galeazza

Galeazza è un piccolo paese situato ai margini della provincia di Bologna in comune di Crevalcore. Il suo territorio è incuneato tra il ferrarese i modenese, lontano da qualsiasi arteria di grande comunicazione che gli possa far sperare in futuro mutamenti e miglioramenti; eppure non manca di attrattiva. Vi è uno splendido CASTELLO che molti grossi centri vorrebbero avere. Di fronte ad esso sorge una graziosa CHIESA costruita nel 1468 dal CONTE GUIDO PEPOLI dove si venera il BEATO FERDINANDO BACCILIERI, un sacerdote che nel secolo scorso resse per anni la parrocchia allora fra le più importanti della zona. Egli vi fondò un convento di suore “LE MANTELLATE DELL’ADDOLORATA”. Dell’antico prestigio che il minuscolo paese agricolo, legato al nome della nobile famiglia PEPOLI, aveva almeno 5 secoli or sono ne è rimasto ben poco. Di case nuove ne sono state costruite ben poche la consueta bottega e il piccolo bar restavano fino a qualche anno fa i soli punti d’incontro della popolazione; mentre l’ampio spiazzo erboso, che funge da piazza, circondato da tre ali di edifici e dal CASTELLO, rimane ancora lo stesso su cui, più di un secolo fa, il BEATO BACCILIERI radunava i bambini della parrocchia per farli giocare o per insegnar loro il Catechismo. Il 1 LUGLIO, tutti gli anni, la Parrocchia di S.Maria di Galeazza alle ore 20,30 si tiene la celebrazione diocesana per la memoria del B. Ferdinando M. Baccilieri. IL Castello(del 1450 circa) ha resistito fino ad oggi in un discreto stato di conservazione, ma da quando non e’ piu’ abitato (era abitato da abitanti di Galeazza, per lo più braccianti, fino al 1975 circa) in alcune parti sta decadendo (merli che si sgretolano, finestre rotte o mancanti, tetti della corte che stanno cedendo). E’ un vero peccato lasciare cadere un così bel monumento. Il feudo dei Pepoli era vastissimo e comprendeva anche Galeazza, a 15 chilometri a nord-est del capoluogo, una borgata che prende il nome dal palazzo con la poderosa torre sormontata da un torricino, fatta costruire da Galeazzo Pepoli nella seconda metà del Trecento. Contigua alla torre è una villa sistemata in stile medievaleggiante, con un coronamento merlato, voluta dai Falzoni Gallerani,succeduti ai Pepoli nel possesso di Galeazza, alla fine dell’Ottocento